Digital Preservation Research: An Evolving Landscape
E’ stato pubblicato il numero 80 (in PDF 64 pages; 15 MB ) della Rivista ERCIM-News.
L’argomento di questo numero è “Digital Preservation”.
Il prossimo numero che verra’ pubblicato a Aprile 2010 avrà lo “Special Theme”: “Computational Science/ Scientific Computing: Modelling and Simulation for Research and Industry”. Da non perdere…
Se anche voi come me, cercate una risposta OpenSource, al Configuration Management ( centralized ), date uno sguardo a questo video di Mark Burgess. che introduce Cfengine 3. Buona visione
E’ stato pubblicato il numero 77 (in PDF 72 pages; 13.8 MB ) della Rivista ERCIM-News.
L’argomento di questo numero è “Future Internet Technology”. Ve lo avevo annunciato in questo post di Gennaio.
Il prossimo numero che verra’ pubblicato a Luglio 2009 sarà veramente interessante dato i tempi di crisi che viviamo. Lo “Special Theme” sara’: “Mathematics for Finance and Economics”. Da non perdere…
A questo link: http://blogs.sun.com/patch/entry/patch_presentation_for_customers trovate un’ottima presentazione sulle strategie ed i tool di patching in ambiente Solaris scritta da Gerry Haskins (Director, Software Patch Services – Software Product Engineering di Sun Microsystems). Ottima lettura…ve la consiglio
A pagina 39 trovate citato anche un tool “terze parti” sviluppato totalmente in PERL da Martin Paul dell’Universita’ di Vienna. Per quanto ho potuto provare in prima persona questo tool e’ davvero potente ed un’ utile alternativa a quelli “Sun Branded” . Andate a visitare il sito di Patch Check Advanced (PCA).
Interessante filmato divulgativo sugli oggetti percettivi. Date uno sguardo al prossimo fututo…
Oggetti percettivi: le conseguenze inattese dell’Internet delle Cose. Le prossime reti di sensori distribuiti che costituiranno l’internet delle cose avranno caratteristiche nuove e importanti di necessaria autonomia. Per approfondimenti vai a questo sito: http://www.openspime.com
In molte aziende viene utilizzato Microsoft Internet Security & Acceleration Server ( ISA Server ) per proteggere e consentire l’accesso dalle postazioni di lavoro (PdL) della LAN ad Internet. Da quanto ho capito questa suite software eroga alcuni servizi come proxy, firewall, antivirus, ecc. Ne riporto la descrizione trovata sul sito della Microsoft:
ISA Server 2006 è il gateway per la sicurezza integrato che protegge il tuo ambiente IT dalle minacce di Internet fornendo agli utenti connessi alla rete aziendale un accesso sicuro ad applicazioni e dati”.
Non sono uno specialista’ di questo software, ma ne ho “subito” le conseguenze , cioe’ ho incontrato spesso problemi di navigazione dal mio browser (Mozilla Firefox) quando utilizzavo una postazione NON MS Windows (*NIX, Linux o Unix). Benche’ le mie credenziali d’accesso al Dominio Windows (o Active Directory che sia…) fossero corrette, il browser mi chiedeva continuamente di riproporle. Inoltre tutte le Command Line Interface (CLI) che necessitavano di accedere ad Internet terminavo con errori di accesso e/o autenticazione (Error 407 Proxy Authentication Required, Error 401 Access Denid/ Unauthorized).
In questo HOWTO ho trovato la spiagazione del perche’ dei miei problemi, ma soprattutto una soluzione. ATTENZIONE! La soluzione che viene proposta nell’HOTWO e’ basata su uno script Python che richiede il salvataggio delle vostre credenziali in un file di configurazione. Non voglio spiegare in questo post che tale operazione e’ altamente sconsigliabile ed insicura. Se proprio siete costretti a farlo, fatelo solo per il tempo strettamente necessario alla connessione ad Internet, e comunque proteggete bene l’acceso al file con delle adeguate unix permission.
Segnalo un circolo di campagna e Bed & Breakfast che mi visto ospite per una festa di compleanno. La struttura fa’ parte del World Wigman Circuit e mi ha soddisfatto molto. Piu’ dettagli sul loro sito http://www.casamiriam.it
La gestione delle patch/aggiornamenti (patch management) e’ sempre stato (e sempre lo sara’) un argomento complesso ed un processo difficile da normalizzare/”standardizzare”. Sfortunatamente non esiste un’unica strategia di patching/aggiornamenti che possa essere valida per tutte le situazioni. Sono molti gli aspetti da considerare quando si decide, o si e’ costretti, ad eseguire degli aggiornamenti, uno tra tutti, il contesto di business in cui ci trova.
Mi spiego meglio: concorderemo tutti sul fatto che una server farm di produzione e’ piu’ “importante”, per il business aziendale, di una di collaudo/sviluppo. Essa, eroga dei “servizi” per cui l’azienda e’ remunerata, quindi e’ preferibile pianificare adeguatamente gli aggiornamenti in un ambiente del genere, magari cercando la via migliore per ridurre il downtime dei servizi, garantire al massimo l’integrita’ dei dati e non ultima, la possibilita’ di go-back (tornare al momento prima dell’applicazione delle patch).
Da questa analisi superficiale, potremmo dividere le nostre strategie di patching per ambienti produttivi (sviluppo/collaudo/produzione), magari prevedendo maggiori “precauzioni” per il patching su ambienti di produzione. Pericolosissimo! Abbiamo dimenticato che per brevi periodi all’anno le server farm di collaudo/sviluppo sono importanti quanto quelle di produzione (se non di piu’). Ne consegue che in prossimita’ di test per nuove release applicative o rilasci di servizi innovativi, questi sistemi ricoprono un’importanza “strategica” per l’azienda, quindi hanno bisogno della nostra massima attenzione e cura.
Da tutto questo emerge che non ci posso essere delle “regole“(nel suo significato piu’ rigido e restrittivo) per delle buone policies di patching, ma dobbiamo pensare a dei “metodi” efficaci che prevedamo molteplici scenari e siano altamente elastici (questo dipende anche dal dinamismo del vostro business).
Qui trovate un’ottima best practice sul Patch Management in ambiente Sun Solaris. E’ ricca di spunti e dettagli tecnici. Buona lettura
Il mondo Unix e' in continua evoluzione e risulta quasi impossibile ricordarsi tutti i cambiamenti, tutti i comandi, tutte le funzioni, tutti i parametri, ecc. Per questo motivo ho deciso di creare questo blog per raccogliere ogni links che ho trovato utile ed importante per il mio lavoro, oltre a qualche curiosita' personale...
Better than alfresco dining: This implementation guide shows how to set up the Sun Storage 7110 Unified Storage System as a data store for MySQL used by Alfresco content management system with either the NFS or iSCSI protocols.